INTERVISTA A @SPARKY_MINIBULLTERRIER

Ringraziamo Silvio e Alessio,genitori umani di Sparky,per aver risposto alle nostre domande!

  • Partiamo dalla scelta del nome. Vi siete ispirati a qualcosa o a qualcuno?

“Amiamo il regista Tim Burton noto per il suo cinema dalle ambientazioni spesso fiabesche e gotiche, ed è proprio grazie al film Frankenweenie candidato nel 2012 all’Oscar come miglior film di animazione che abbiamo preso ispirazione nella scelta del nome Sparky,il nostro cagnolino.
É infatti un bull-terrier il protagonista del film del noto regista  che con i suoi modi da cane giocherellone, comprensivo e testardo , riscopriamo pienamente il nostro bullterrier.”

  • Quando  e come è nata l’idea di far diventare Sparky un dog influencer e com’è diventato un fenomeno indiscusso del web?

“Sparky è un cane nato sotto i riflettori.
Proviene da un piccolo allevamento, ma ha alle spalle un albero genealogico di tutto rispetto.
Sotto il consiglio degli allevatori, abbiamo deciso di fargli calcare i ring delle esposizioni canine e i risultati positivi non tardarono ad arrivare. Infatti dopo tante vittorie e poche sconfitte,riuscì a diventare prima una giovane promessa ENCI e dopo CAMPIONE ITALIANO.
In concomitanza con le esposizioni ,aprimmo per gioco un suo profilo instagram @sparky_minibullterrier e Facebook Sparky Minibull Terrier.
Subito notammo che Sparky amava essere fotografato ,forse il suo carattere, i suoi modi divertenti e il suo sguardo tenero iniziò a richiamare l’attenzione di tanti seguaci.
Questo ci spinse a pensare di realizzare dei post sempre più particolari e unici e i messaggi e i commenti aumentarono giorno dopo giorno.
Mentre il numero dei follower cresceva ,il noto quotidiano economico “Il sole 24 Ore” nel 2018 lo poneva tra i 10 Pet Influencer d’Italia.
Tutto ciò ha attirato anche l’attenzione di aziende sia per creare delle collaborazioni con i loro prodotti e aziende social media marketing interessate ai suoi video da distribuire in tutto il mondo, proclamandolo inaspettatamente fenomeno indiscusso del web.”


  • Siamo curiosi di sapere  com’è una vostra “Giornata Tipo”.

“Il mondo del web e dei social non ha alterato la normale routine di famiglia.
Le giornate di Sparky sono fatte di tranquillità, di lunghe passeggiate  e gite fuori porta, perché lui è un cane fortunato, ci segue in ogni spostamento.
Gli abbracci e le coccole sono documentate ogni giorno nelle storie della sua pagina Instagram e Facebook.
L’amore e l’affetto per questa piccola creatura è una costante, fatta di cure e di attenzioni per farlo  star bene e farlo sentire amato.”

  • Qualche consiglio per gli aspiranti dog influencer ?

 “Per dare dei consigli agli aspiranti dog influencer possiamo solo far riferimento alla nostra esperienza.
Infatti dopo aver fatto diventare Sparky un fenomeno dei social è avvenuto tutto in modo casuale, l’affetto di chi lo segue e poi le condivisioni hanno creato Sparky il cane famoso.”

LA STORIA DEL GIALLO by Carrie The Westie

Una vera e propria perla per gli appassionati della suspense come me, e non solo.
Il libro, bellissimo ed illustrato meravigliosamente ci immerge nella storia della letteratura gialla partendo dalla domanda ‘chi è stato il primo’? indagando quindi sulla nascita dei detective nella storia del poliziesco. 
Una seconda parte è dedicata al glossario, utile per capire come distinguere termini specifici come spy-story noir e pulp ed un’altra dedicata alle regole del giallo. .La sezione che ho adorato è quella specifica sui 50 detective che abbraccia e racconta vari personaggi della letteratura dall’800 ad oggi. Si spazia da Dylan Dog a Hercule Poirot, Sherlock Holmes, Rocco Schiavone, Perry Mason e Nero Wolf. Non poteva mancare Salvo Montalbano.
Tutti coloro insomma che mettono in moto le proprie celluline grigie per risolvere misteri apparentemente irrisolvibili. .Una vera chicca sia per gli appassionati/ossessionati per le detective story come me sia per chi vuole avvicinarsi al genere ed orientarsi meglio nel mondo del mistero.

LA GIUSTA DISTANZA by Carrie The Westie

“La felicità, quella dell’inizio, ti rende compiaciuto, ma ti toglie la fantasia. L’intimità ed il perdono ti donano il tempo di scoprire tutto quello che ti saresti perso”.
Un libro che ci parla di scelte e di relazioni, di come si cambia all’interno di una coppia ed all’interno di se stessi. Si sbaglia, si commettono errori incommensurabili e forse sono proprio quelli che, straordinariamente, fungono da collante per i legami.
Gli errori.
Ecco è un libro che parla dì errori.
È un romanzo coinvolgente che emoziona dall’inizio alla fine. Ci  racconta di Aurora e Luca, una relazione che viene sviscerata in tutte le sue antinomie, scardinata nel più piccolo dettaglio, che crolla, rinasce, appassiona, cura. Qual è la giusta distanza matematicamente perfettanon è dato saperlo ma che sia indispensabile trovare quella corretta per noi in ogni relazione è imprescindibile.
Questa è una storia che racconta di tante storie e di ogni sfumatura che compie l’essere umano per allontanarsi e per avvicinarsi, e di chi pur tentando di allontanarsi si avvicina.
Ma soprattutto questa è la storia di chi, nonostante tutto, resta..

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POIROT SUL NILO by Carrie The Westie

“Poirot sul Nilo”, insieme a ‘Non c’è più scampo” e “La domatrice” è uno dei tre titoli appartenenti alla trilogia esotica della regina del giallo.
Linnet e Jacqueline sono grande amiche, le migliori amiche. Si conoscono da anni ed hanno imparato ad accettare le particolarità l’una dell’altra. C’è uno sbilanciamento però: la prima è ricchissima e la seconda tutto l’opposto. Quando Jacqueline si fidanza con Simon mette da parte tutto il suo orgoglio e decide di chiedere aiuto proprio alla sua amica per assumerlo come amministratore. La sua amica fa molto di più: se ne innamora e lo sposa. Partono per la luna di miele, uno splendido viaggio su un battello per visitare l’Egitto però la coppia di neo sposi si trova ad affrontare una difficoltà. Jacqueline li segue. In ogni escursione, ogni tappa lei è proprio lì, davanti a loro per ricordare ad entrambi il tradimento subito..
Sullo stesso battello c’è il nostro Hercule Poirot in vacanza, il quale da subito viene contattato dalla coppia che dichiara di sentirsi in serio pericolo. Non c’è vendetta peggiore che quella vedere Jacqueline in ogni momento ed in ogni luogo per ricordare loro ciò che è capitato. E poi Linnet muore. Ma per una serie di eventi sembra proprio che sia impossibile che Jacqueline sia colpevole.
Ritengo che per l’intreccio e la risoluzione questo sia uno dei gialli più riusciti della Christie a mio parere. Ovviamente non c’è la solita villa vittoriana, non abbiamo Londra ed i suoi borghi limitrofi, ma vi assicuro che vi coinvolgerà dall’inizio alla fine. La storia d’amore vi sorprenderà.
Ma è tutto cosi lineare come vi sto raccontando? Ovviamente no, ma non posso rischiare di dire altro. 

UNA STORIA STRAORDINARIA by Carrie The Westie

Questo libro è un dolcissimo viaggio che attraverso i cinque sensi ci parla d’amore. La colonna sonora è avvolgente, sembra di sentire le note che ci accompagnano durante la lettura; così come i riferimenti cinematografici, i più romantici di sempre. .
E poi c’è Roma. Uno sfondo magico che ci parla di luoghi tipici della capitale, si trasforma in una cartolina incastonata nel libro stesso con le sue luci, i suoi vicoli e le sue trattorie. Ci sfiora Aventino, Fontana di Trevi, ci arriva il profumo del giardino degli Aranci, torna alla mente Campo dè Fiori. Roma è silenziosa e nella sua quiete  racconta tante cose ed è la cornice perfetta per il libro, in parte la protagonista.
Ma non è solo una storia d’amore. 
È il racconto di fragilità e di ferite che tentano disperatamente la propria strada per essere sanate. 
Perché Luca e Silvia sono due ragazzi comuni, ai quali ad un certo punto della vita è accaduto qualcosa che li ha cambiati. E le loro cicatrici sembrano riconoscersi tra i viottoli trasteverini e tutto diviene inevitabile.È un romanzo che fa riflettere e sognare  grazie ad una scrittura intima e scorrevole che coinvolge dalla prima pagina e ci dà speranza.

Quando si arriva alla fine non si ha voglia di girare l’ultima pagina perché i Luca e Silvia sono ormai degli amici con i quali si vorrebbe passare una bella serata mangiando pizza e magari guardando Harry ti presento Sally..

HAPPY (HIPPY) FAMILY by Carrie The Westie

Non è solo un libro. È una chiacchierata con una vecchia amica che conosci da tempo, che magari non vedi da un pò e che ti riassume in una serata, con il sottofondo di sex and the city, la sua vita.

Che è una vita nella quale è difficile non ritrovare un dettaglio di se stesse, ed è disarmante.
Quando in un racconto trovi quella frase perfetta che pensi di aver detto o pensato proprio tu, quando l’autrice ti legge dentro e racconta parti di te allora vuol dire che il libro arriva, prepotente, ed incalzante. Perché quella protagonista senza nome sono io, e sei anche tu che stai leggendo, siamo tutte noi che almeno una volta ci siamo confrontate con le fragilità, che diciamocelo, sono dolorose e laceranti ma alla fine ricompongono. I temi trattati sono delicati ma vividi e sono affrontati con una modalità leggera ed intensa nel contempo che leggerli diviene quasi terapeutico, un viaggio introspettivo.

Una donna che si costruisce è bellissimo ma una donna che rinasce è sublime.

È racconto intimo, caldo, come una cioccolata bollente tra le mani ed un bel libro da leggere in un momento di relax, una domenica mattina.
E magari il libro è proprio questo.

LA CASA DELLE VOCI by Carrie The Westie

“Per un bambino la famiglia è il posto più sicuro della terra. Oppure il più pericoloso”.
Pietro Gerber è uno psicologo infantile che utilizza l’ipnosi durante la terapia per facilitare il ricordo ed il superamento di traumi. È un giovane che ci appare solido e razionale. All’improvviso nella sua vita irrompe Hanna Hall grazie ad una collega australiana che gli chiede di poterla aiutare perché durante una seduta di ipnosi è emerso il ricordo dell’omicidio di un bambino. 

Tra terapista e paziente è fondamentale una distanza che da subito sembra difficile da mantenere, per entrambi. Non è facile sbrogliare l’enigma. Hanna racconta tramite le sedute il suo passato nomade, il suo essere speciale ma nello stesso tempo reclusa alla socialità e tutto questo sembra non trovare alcuna attinenza con la realtà. Indagare su di lei non è facile ed è inoltre adulta, è un groviglio di fatti, pensieri ed emozioni sedimentate dagli anni che a questo punto delle cose non è facile districare. Inoltre, sibillina ed inquietante, questa ragazza sembra conoscere dettagli della vita di Pietro che sembra siano impossibili da sapere. L’inquietudine sale velocemente durante la lettura e le domande diventano incalzanti. La disfatta ossessiva di Pietro si insinua nei pensieri del lettore, che lo vorrebbe aiutare ed invece non può che essere velocemente coinvolto nel suo disorientamento.. L’autore gioca abilmente con la mente del lettore, insinua dubbi, angosce, ipotesi, senza confortarlo mai.
Un thriller psicologico ad altissima tensione che rinnova la maestria di Carrisi, la sua magistrale capacità di creare un giallo senza sangue, senza delitto, senza assassinio. Ma con delle ferite così insanabili e letali che non esiste orrore più incommensurabile  di questo.

IO E MIELE by Carrie The Westie

“Io e Miele” è un delizioso racconto sulle avventure di un simpatico meticcio bianco come un batuffolo di cotone e della sua famiglia umana formata da Luca e Francy.
È un libro molto scorrevole, ben scritto, che alterna momenti commoventi ad altri simpatici e che fanno sorridere il lettore. 
Miele è talmente accattivante che è impossibile non innamorarsene! Le vicende che vengono narrate non possono che coinvolgere ed è un libro da consigliare non solo ad un pubblico adulto ma anche ad uno molto giovane, che magari si avvicina all’idea di prendere un cucciolo. È un vero e proprio viaggio nei buoni sentimenti e nell’amicizia.
Miele vi coinvolgerà con la sua passione per i peluche ,per i ciucci (ebbene si) con la sua scaltrezza ed il suo fascino oltre che con le sue prove di grande attore! 

DOG GOGGLES: GLI OCCHIALI PROTETTIVI PER I VOSTRI 4 ZAMPE

Cari Dog Fashion Bloggers, fatemi indovinare … proprio in questi giorni di ritiro forzato, Vi state preparando per la prossima avventura con il vs. cane, forse state studiando quale cima innevata conquisterete, oppure state pianificando una giornata di sole in spiaggia o più semplicemente pensando di lasciare che il vostro amico a 4 zampe si diverta con Voi sui nostri bellissimi percorsi di trekking; 

La seconda domanda che poi nasce spontanea è: Avete tutto l’equipaggiamento necessario per proteggere i vs. cuccioloni da tutti gli elementi atmosferici a cui sono esposti???

Avete mai pensato a come proteggere gli occhi delvostri cani? 

Molti di noi non si rendono conto dello stress a cui gli occhi dei nostri cani sono sottoposti, come l’esposizione prolungata a raggi solari, neve, polveri ed ostacoli acuminati come rami spezzati, spine presenti nella boscaglia, venti forti ed insetti … e l’elenco potrebbe anche continuare.

Ecco che entrano in gioco i Dog Goggles di Rex Specs, azienda Americana che disegna e produce occhiali protettivi per cani da lavoro che affiancano forze di polizia e militari.

Kima la ns. Ridgeback di 4 anni è un fenomeno nel perdersi nelle boscaglie, graffiarsi con rami vaganti ed affondare il muso nella neve fresca. Tutte queste attività potrebbero potenzialmente danneggiare i suoi occhi, motivo per cui abbiamo cercato una soluzione che potesse proteggerla da eventuali escoriazioni e ferite agli occhi.

Abbiamo acquistato un paio “Goggles X-Large” che si adattano a cani di taglia grande con una circonferenza del cranio (prendendo la distanza fra l’occipite e lo stop) superiore ai 44 cm ed una circonferenza dello stop superiore ai 29 cm. La taglia XL è consigliata per razze come: Rhodesian Ridgebacks, Pastori Tedeschi, Pastori Belgi, Dogo Argentino, Amstaff, Alani, etc. 

Rex Specs ha disegnato i suoi Goggles in modo che possano essere indossati da cani di tutte le dimensioni, producendo 6 taglie che vanno dall’extra small (e.g Miniature Pinscher, Bassotti, Yorkshire, etc.) fino all’extra large.

Prima di addentrarci nelle specifiche tecniche dei Goggles, dovete tenere presente che per qualsiasi cane indossare degli occhiali è innaturale e quindi è normale che passi un po’ di tempo prima che il vs. amico a 4 zampe si senta a suo agio con gli occhiali. 

A tal proposito consigliamo durante i primi tempi di fargli indossare solo il telaio della mascherina senza lenti, in modo che si possa abituare alla sensazione e possa mettere a fuoco facilmente il campo visivo. 

Ovviamente dargli rinforzi positivi come premi gustosi/golosi, lo aiuteranno ad abituarsi alla sensazione d’indossare una mascherina intorno al suo cranio. 

Sulla base della ns. esperienza consigliamo prima di fargli indossare i Goggles a casa per poi portarlo lentamente a passeggio, magari facendogli ripercorrendo i tratti di strada a lui più familiari. 

All’inizio vi consigliamo sempre di tenere il cane al guinzaglio mentre lo abituate perché la maggior parte di loro tenteranno di rimuovere la mascherina con le zampe o proveranno a strofinare il muso a terra; avendo il guinzaglio potrete correggere prontamente questi comportamenti fintanto che non si accorgeranno d’indossare i Goggles.

Una volta che Kima si è sentita a suo agio con la montatura, abbiamo inserito il paio di lenti trasparenti. L’installazione è stata abbastanza semplice e nonostante all’inizio si debba fare un po’ di forza per inserire le lenti nelle fessure della montatura non spaventatevi se dovete piegarle perché sono particolarmente resistenti. 

I Goggles sono costruiti utilizzando stampanti 3D per il telaio che è dotato di una guarnizione protettiva leggera in schiuma che si estende su tutti i bordi della mascherina. La mascherina si allaccia usando due cinturini in nylon posizionati sotto la mascella, questi poi si collegano a un singolo cinturino che si aggancia intorno alla parte posteriore della testa (appena sotto le orecchie).

Ciascuno dei cinturini è regolabile (ma non elastico in modo che una volta regolati i Goggles questi non si muovano) mentre il telaio hai dei rinforzi lungo i lati, sia sulla parte superiore che inferiore degli occhiali.

Questo rinforzo ha l’obiettivo di mantenere la maschera lontano dagli occhi e dalle sopracciglia del cane garantendo una buona e comoda vestibilità che non interferisca con gli occhi e/o il campo visivo dei cani. 

Il telaio esterno è sia rigido che resistente, ma abbastanza flessibile da potersi ben adattare sia alle diverse forme del viso che alle varie morfologie dei crani, ed è difficile da rompere.

Il sottile strato di schiuma che circonda i lati del telaio rinforzato è stato studiato sia per consentire il flusso / ventilazione dell’aria all’interno della maschera sia per prevenire il formarsi di fenomeni come condensa ed appannamento. Purtroppo, per garantire la traspirazione i Goggles non possono essere integralmente impermeabili anche se durante nevicate e/o pioggie moderate, la forma degli occhiali dovrebbe prevenire l’entrata di neve ed acqua negli occhiali. Una volta bagnata la schiuma si asciugata rapidamente. I Goggles hanno un design dal profilo basso che si adatta alla maggior parte dei volti dei cani, e grazie al posizionamento delle chiusure dietro le orecchie offrono una buona e sicura vestibilità, soprattutto quando si scuotono le orecchie.

I Goggles Rex-Specs sono disponibili in 8 diversi colori (blu, viola, nero, coyote, rosso, arancione, rosa neon e verde neon) e vengono venduti con una lente trasparente ed una a colori disponibile in 5 tonalità a scelta (fumo, specchio blu, specchio d’argento) , Red Revo e Blue Revo). L’edizione speciale dei Goggles proprone lenti serigrafate ed ispirate alle forze armate americane. Tutte le lenti sono intercambiabili e realizzate in policarbonato, che è lo stesso materiale di cui sono fatti gli occhiali da sole e gli occhiali da sci; sono infrangibili e sono testate per superare le prove d’urto di livello ANSI Z87.1-2010 e certificate a livello UV400 per fornire protezione dai raggi UVA / UVB.

I Goggles sono sicuramente un accessorio che potrebbe rendersi molto utile sia per prevenire malattie degli occhi (Pannus: infiammazioni delle cornee) sia per attività di tutti i giorni come passeggiate in bicicletta, e soprattutto per attività outdoor.

Oggi vengono venduti a $79 USD e la scatola contiene 2 lenti ed una custodia portatile in materiale sintetico per proteggerli da urti.

Articolo di Arianna (Instagram page @dunakima)

LA MECCANICA DEL CUORE by Carrie The Westie

È il 16 aprile del 1874, in una notte imbiancata dalla neve e così fredda da congelare gli uccelli in volo, nasce da una giovanissima mamma il piccolo Jack, con il cuore completamente ghiacciato. La levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il piccolo applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù e prendendolo con se’. Jack mi ha conquistata dai primi vagiti difficoltosi ed andando avanti è stato impossibile smettere di leggere. Crescendo diventa un adolescente che non può arrabbiarsi, non può innamorarsi, deve tenere a bada tutte quelle emozioni che metterebbero in pericolo la sua vita. Ed ogni affanno, ogni  trepidazione, ogni inquietudine lascia con il fiato sospeso. Soprattutto perché ad un certo punto incontra Miss Acacia e se ne innamora pazzamente. Ma la ragazza non è facile da trovare e non è facile da tenere. Per chi mi conosce sa che di solito non leggo questo genere letterario; eppure Jack con la sua storia fiabesca e la copertina alla Tim Burton mi ha conquistata. Personaggi ben caratterizzati, scrittura fluida ed ambientazione coinvolgente. È un racconto dolce-amaro, sulla difficoltà di vivere le proprie emozioni ma anche sull’accettazione sia dei cambiamenti che di se stessi. Una dolcissima fiaba che mi ha incantata, ed il suo incantesimo non è finito con il terminare delle pagine, perché è rimasta la magia.