INTERVISTA AD ANA LAURA RIBAS

Ana Laura Ribas, tutti ti conoscono come la showgirl che debuttò negli anni 90 in un programma di Mike Bongiorno.
In realtà quello è stato solo il trampolino di lancio perchè poi sei diventata protagonista di moltissime trasmissioni.
Sei una donna da sempre amante degli animali, tanto da considerare i tuoi come figli.

Come ti difendi dalle critiche di certe persone che non amano mai questa associazione?

“Sono cresciuta in una famiglia in cui il rispetto per gli animali era fondamentale, ma soprattutto con una madre che di continuo salvava e salva tutt’ora i cani e gatti maltrattati e  abbandonati, fa parte del mio essere cercare nel mio piccolo di aiutare.
I cagnolini che entrano a far parte della mia vita sono i miei figli, e li tratto molto meglio di certe mamme di figli umani, l’ho detto e lo dirò sempre, e a chi si sconvolge da questa affermazione mi sento di dire che è un umano triste e anche un po’ cattivo”.

Dopo la scomparsa di Gregorio, detto Gogò, hai ritrovato l’amore e hai iniziato un nuovo percorso con Linda.
Quando vi siete incontrate per la prima volta? Ci racconti l’inizio del vostro percorso insieme?

“Gregorio ha vissuto con me per ben 20 anni, quando se ne andò avevo giurato che non avrei più adottato un cagnolino (troppo dolore quando li perdi).
Però ho continuato ad aiutare le volontarie del sud d’Italia e alcune associazioni contro i maltrattamenti. E fu così che ho visto per la prima volta la mia Linda in fotografia, era dentro un cartone (con i due fratellini) abbandonata.
Mi innamorai di quella scricciola e finché non ho preso un aereo verso la Puglia per prenderla non mi sono data pace. Era la cucciolina più bella del mondo (non è vero, gli occhi di mamma 😉)”.

Da anni insieme a Linda lotti per sconfiggere la sua malattia.
Penso che potresti aiutare  psicologicamente tante persone che stanno affrontando questo ostacolo e non sanno come reagire.
Hai voglia di raccontare questa vostra battaglia?

“Linda è una cagnolina vivace, felice, che sorride, eravamo già pazzi d’amore per lei… dopo due anni, al mattino lei ha avuto la sua prima crisi epilettica, dormivano e ho sentito il letto che tremava… un gran spavento, non sapevo cosa fare, la guardavo sbattersi e schiumare dalla bocca inerte, impotente… quando è passata siamo corsi dal veterinario e abbiamo fatto svariati esami dove abbiamo scoperto che aveva una infiammazione al cervello che l’aveva resa epilettica, una patologia cronica che nn ha cura, non esiste.
La vita con lei è meravigliosa, è vivace e sorride sempre, ovviamente molto complicata, prende 7 farmaci ogni 12 ore, dobbiamo stare sempre attenti a lei perché nonostante la terapia ha sempre le crisi, facciamo una vita parecchio impegnativa, ma non tornerei indietro per nulla al mondo, la sceglierei altre mille volte, con tutti i casini che ci porta”.

Qual è il ricordo più bello o l’episodio più divertente che vi appartiene?

“Ce ne sono tantissimi ricordi divertenti con Linda, perché lei è una cagnolina divertente, su Instagram lei ha la sua fanbase, le persone la adorano perché è davvero particolare, ma direi uno su tutti, che non è proprio divertente ma simbolico nella nostra cosiddetta battaglia per rendere la sua vita più leggera.La prima volta che lei ha avuto una crisi a grappolo (sono svariate crisi epilettiche nell’arco di un’ora) che abbiamo dovuto metterla in coma farmacologico, c’era poca speranza che si riprendesse, doveva stare in coma per 12 ore, e i suoi veterinari, e il neurologo non erano tanto speranzosi. Invece al suo risveglio si è subito alzata abbaiando come una matta e scodinzolando verso di me e Marco riempiendoci di bacini, abbiamo riso tanto, questa è Linda!”.

Ti ho conosciuta tramite una raccolta di materiale per il Canile di Arese.
Ancora oggi ti ringrazio per la tua immensa bontà e disponibilità.
Hai mai pensato di dar vita ad una tua associazione  per aiutare i cani meno fortunati e magari chiamarla “Linda” ?

“Avere una mia Onlus per aiutare i canili e le volontarie di tutta Italia è un mio sogno, chissà… un giorno!Ma già esiste nascosta qui a a casa nostra in verità, faccio quel che posso, e lo farò sempre, e semmai la farò, certamente si chiamerà “Linda” il simbolo che chi ama un animale che è stato abbandonato può avere una famiglia che lo ami e che avrà cura di lui come un figlio, anzi, più di un figlio visto che sono degli eterni bambini”.

INTERVISTA A DANIELA STOPPONI

Daniela Stopponi, giornalista di grande rilievo con la moda nel Dna.
Oltre a collaborare con il Corriere della Sera per l’inserto Style Donna  in cui ti occupi dei servizi delle celebrity, sei anche Direttore Moda di Style Piccoli.
Identikit di una donna in carriera molto impegnata!
Immagino tu abbia scelto un cane di piccola taglia proprio per portarlo sempre con te, anche agli appuntamenti di lavoro.
Ci racconti come è entrato Seven nella tua vita?

“Io adoro gli Yorkshire, ho già avuto questa razza quando avevo 20 anni.
Ai tempi quando facevo la modella mi seguiva ovunque, tranne a Londra perchè l’ c’è l’obbligo di quarantena e sarebbe stato complicato.
Poi sono stati i miei figli a volere il cane e sono grata a loro perchè dopo Carlotta, si chiamava così la mia cucciola, è arrivato nella mia vita Seven.
La scelta del cane piccolo è per una questione di comodità perchè viaggiando molto e avendo una casa in Puglia lui può seguirmi in ogni occasione e soprattutto può salire in aereo e stare con me in cabina.
Tutti gli showroom di moda di Milano conoscono Seven e lo accolgono felici. Lui è bravissimo.”

In qualità di Direttore di Style Piccoli,ti sarà capitato sicuramente tra le mani un servizio di moda con bambini e cani.
Cosa pensi di questo connubio?
Pensi che utilizzare la figura del cane durante uno shooting aiuti i bambini ad interagire meglio con l’obiettivo fotografico?

“Ho fatto un paio di servizi fotografici con i cani per Tu Style Piccoli e uno dei primi servizi era proprioIo *Il mio migliore amico* ed erano dieci bambini diversi ognuno con il proprio cane.
Molto carini … Dal cane enorme al cane piccolino.
Ultimamente ho fatto un servizio sui pittori fiamminghi e ho chiesto dei levrieri, sia a pelo lungo sia italiani.
È sempre carino avere un cane sul set perché si crea una bella atmosfera, aiuta i bambini ad essere più allegri e naturali.”

Da qualche anno il mercato del fashion si è scatenato creando linee di abbigliamento per cani.
Cosa ne pensi a riguardo? Qual è il capo che non può mancare nel guardaroba di Seven?

“Per quanto riguarda la moda dei cani trovo che sia una bellissima idea e anche un grande business, soprattutto perchè i cani nelle varie famiglie sono sempre più in aumento.
Io ero una delle poche del mio gruppo ad avere un cane ,ora lo hanno tutte!
Seven è easy, ha un solo capo che è un dolcevita nero con ricamato sopra lo stemma dell’Inter perchè i miei figli giocavano nell’accademia inter e io andavo al campo all’alba per fare il tifo con Seven mentre indossava il suo maglioncino in cashmere con il marchietto della squadra.

Un’altra moda è quella di vestirsi en pendant con il proprio cane … Ti è mai capitato di avere per caso il guinzaglio abbinato alla borsa di Seven?

“No, noi siamo molto selvaggi e Seven ha un unico guinzaglio con la catenina in metallo perchè gli altri li mangia tutti!”

INTERVISTA AD ALICE GENTILUCCI & BOWIE

Alice Gentilucci, Fashion Consultant per Condè Nast, Fashion Editor per Vogue e Vanity Fair, sei una donna di tutto rispetto considerata un colosso dell’editoria.
Hai lavorato al fianco della grandissima Franca Sozzani che portava sempre con sé in redazione il tenerissimo Lazlo.
Quando hai deciso di prendere Bowie? Sei stata in qualche modo influenzata da lei?

“Ho deciso di prendere Bowie per i miei figli, che desideravano un cane.
Io a quei tempi viaggiavo molto e quindi la responsabilità di un cucciolo mi dava preoccupazione.
Poi un Natale mi sono convinta e Bowie è uscito da una scatola con tanto di fiocco.
È così che il 25 Dicembre di 11 anni fa è entrato nella mia vita.
Lazlo, il cane di Franca ha la stessa età di Bowie, una coincidenza … nulla di programmato!
Ricordo che portai Bowie con me in Condè Nast, avevo un appuntamento con Franca, quando mi aprì la porta del suo studio Lazlo saltò addosso a Bowie e cominciarono a rincorrersi e saltare dappertutto!
Mi ricordo che cercavamo di prenderli, impresa non semplice, erano cuccioli di 4 mesi.
Combinarono un caos tale che alla fine dovetti rinviare la riunione e tornare a casa.
Rido ancora adesso!”

Da anni nella moda è stata introdotta la figura del cane come modello, a volte come supporto per un’immagine “dog frienly”, altre invece come vero e proprio protagonista del Brand.
Cosa ne pensi?

“Valentino Garavani fece omaggio ai suoi carlini dando vita ad una linea di abbigliamento anni 90’s, Oliver by Valentino.
Trussardi era amante dei levrieri e il suo logo ancora li ritrae.
Gucci by Alessandri Michele omaggia i cani, li disegna e li ritrae sui capi di abbigliamento e adv.
Tod’s fa sfilare cuccioli in braccio a Gigi e Bella Hadid e Vittoria Ceretti.
Una scelta di cuore e forse anche di marketing ?!
I cani sono un bellissimo esempio di condivisione tanto che, a volte in passeggiata, mi trovo a salutare una persona riconoscendola principalmente dal suo cane!”

Sei una Fashion Stylist, ma non solo.
Hai dato vita ad Alabama Muse, un brand totalmente Animal Free.
Vuoi parlarci di come è nata l’idea e se l’amore che hai nei confronti di Bowie è stata una sorta di ispirazione per la tua collezione?

“Volevo una pelliccia! però l’amore per gli animali ha prevalso sulla mia vanità.
Ecco com’è nata Alabama Muse … pellicce Animal Free … appunto!
Vorrei che le persone prendessero atto che le tecniche, i materiali sostenibili, le tinture vegetali sono una valida alternativa e se trattati sartorialmente danno valore al capo più iconico per eccellenza.
Mi sono dedicata a trattare la pelliccia nel rispetto della natura.
Il mio Golden Retriever è un’ispirazione costante, non a caso porta il nome di un artista unico”.

Raccontaci il tuo momento preferito con Bowie.
“Bowie nella natura, quando lo vedo felice mi riempie di gioia.
Facciamo passeggiate al parco quasi tutte le mattine, al mare mi sveglio alle 6 e nuotiamo insieme, in montagna lo lascio libero nei boschi e con la neve perde la testa.
Sono apprensiva ma cerco di trattenermi.
La mattina direi che è il momento più importante e forse quello che prediligo.
Bowie è un bellissimo ‘Buongiorno.. tutti i giorni!’ … un bellissimo impegno!
Una cosa divertente che riguarda la mia famiglia e i miei amici è che per noi non esiste più la razza del Golden Retriever, ma esiste la razza Bobone (Da Bowie)
Quando incontriamo un Golden diciamo: guarda c’è un Bobone!!!
Un po’ come nella storia del Piccolo Principe e la sua rosa… che è unica al mondo”.

INTERVISTA A CARLOTTA,EUGENIO BOER E NANUK

Intervista alla Restaurant Manager Carlotta Perilli, a suo marito Eugenio Boer e alla loro splendida Nanuk.

Grazie per la vostra disponibilità e gentilezza nei miei confronti…

Tu ed Eugenio siete due figure di spicco nell’ambito della ristorazione, suppongo dunque pieni di impegni.
Come mai la decisione di prendere un cane? C’è un motivo per cui avete scelto una femmina?

“Crediamo che avere un cane al giorno d’oggi sia un lusso perchè siamo tutti molto impegnati.
Non solo un lusso, ma anche un vero e proprio impegno.
Abbiamo deciso di avere Nanuk perchè un cane in famiglia è una gioia costante, è sempre una grande felicità nonostante gli impegni che poi ne conseguono.
La femmina è stata scelta perchè è comunque più tranquilla di un maschio ed essendo un Akita è un cane abbastanza irruente, quindi abbiamo pensato che la femmina sarebbe stata un po’ più dolce.. di solito è così!”

Come organizzate le giornate con Nanuk durante il vostro tempo libero?
“Nel tempo libero tendenzialmente ci riposiamo e passiamo del tempo con la nostra Nanuk.
Facciamo lunghe passeggiate insieme e, quando possiamo, andiamo fuori Milano, la portiamo in campagna, in montagna … in tutti quei paesaggi dove può vedere un po’ di natura.
Cerchiamo di portarla con noi anche quando andiamo a mangiare al ristorante o quando io ed Eugenio cerchiamo di ritagliarci del tempo per noi.. ecco, lei è sempre presente!”

Il nome Nanuk è stato scelto perchè ha un significato?
“Il nome Nanuk è stato preso dal film Disney ‘Alla ricerca del mio amico Nanuk’.
La storia narra la ricerca di un orso bianco che ci ricordava proprio lei perchè è talmente piena di peli che sembra un orsacchiotto.”

Dicono che i cani assomigliano ai padroni… c’è qualche lato del vostro carattere che vi lega con Nanuk?
“E’ proprio vero, i cani assomigliano ai padroni… Nanuk è esattamente half and half.
Diciamo che ha la mia tranquillità e pacatezza, però ha il gusto e l’amore per il cibo preso sicuramente da Eugenio!!!”

Eugenio è considerato uno degli chef più apprezzati della ristorazione italiana, ma toglimi una curiosità… Ogni tanto prepara qualche prelibatezza anche per Nanuk?
“Eugenio cucina per Nanuk ma sostanzialmente cose molto basiche come proteine, riso sciacquato… ma , a volte le facciamo assaggiare quello che mangiamo noi, so che non si fa … però un pezzettino di tutte le prelibatezze ovviamente prive di grassi e cioccolato!”

Carlotta, Eugenio & Nanuk

CHAMP E MAJOR : I cani del Presidente degli Stati Uniti

La Casa Bianca dà ufficialmente il benvenuto ai due cani presidenziali : Champ e Major.
I due pastori tedeschi sono finalmente entrati nella residenza del nuovo Presidente degli Stati Uniti : Joe Biden.
Champ fece ingresso nella Casa quando Joe Biden copriva la carica di vice di Barack Obama.
Per Major è, invece, una novità in quanto adottato recentemente dall’attuale presidente e dalla moglie Jill.
La decisione di adottare un cane è stata presa dopo aver ricevuto critiche per aver acquistato il primo pastore tedesco da un allevamento.
Questa volta Joe Biden ha deciso invece di salvare una vita: Major è infatti stato salvato dai volontari del rifugio della Delaware Human Association.

I due quadrupedi vantano già un profilo Twitter molto seguito : @TheFirstDog

Buona permanenza a entrambi nella nuova magnifica casa!

Champ
Major

INTERVISTA A SATURNINO & OLIVA

Benvenuto nel mondo dei cani Saturnino,com’è entrata Oliva nella tua vita?

“Io e la mia ex fidanzata abbiamo tenuto a casa nostra il cane di una nostra amica per un’intera settimana. Parliamo di Margherita, una bulla stupenda e adorabile. Quando la nostra amica è venuta a riprenderla abbiamo sofferto, quindi abbiamo deciso qualche tempo dopo di prendere Oliva.

Quando sei in giro per il tuo lavoro, per suonare, porti con te Oliva o c’è qualcuno che se ne prende cura?

“Durante l’ultimo tour a Milano, Oliva veniva sempre con me e si metteva nel camerino, sul divano, ovviamente coccolata da tutti.
Mi ricordo una scena molto divertente quando entravano i cani della polizia per la bonifica, Labrador o Pastori Tedeschi che vedevano Oliva sul divano totalmente anarchica e loro invece molto autoritari.
Avrebbero voluto giocare ma erano talmente disciplinati, quindi iniziava il gioco Oliva, ma senza avere un feedback.
E questa cosa che avveniva praticamente ogni giorno era particolarmente divertente per tutto lo staff. “

Mi dicevi che hai fatto recentemente un video per un’associazione animalista, quindi hai capito l’importanza ..

“L’importanza di dedicare del tempo, se possibile.
Qualcuno spesso dice : il cane è un impegno .. sì è un bell’impegno.
se vuoi provare l’amore incondizionato devi assolutamente relazionarti con un cane, altrimenti non potrai mai provare l’amore in purezza.
Loro sono sempre contenti di vederti.. forse perché sei un mucchio d’ossa sotto uno strato di carne ahahah
Purtroppo ci sono dei cani anziani che vengono abbandonati, quindi se vuoi provare ad avere un cane c’è la possibilità di adottarli ..anche se hanno 5/6 anni e vengono da situazioni difficili, non vuol dire che non siano affettuosi .. anzi, forse o sono ancora di più.
In Italia ci sono tantissimi canili .. cercate di sostenere le associazioni e i canili locali.”

Visto che ora sei single,hai scoperto che i cani sono un ottimo mezzo di rimorchio. Chissà quante volte ti capita di essere fermato.

“Passeggiare con Oliva al parco è come avere il velcro (ahahah)
Solitamente la scena è : ma che bel cane, come si chiama, quanto tempo ha?
Dico sempre , ha 9 anni e fa la prima media.. così per rompere il ghiaccio.”

Ti è capitato di scrivere qualcosa per Oliva,le hai mai dedicato una canzone?

“Ogni tanto ad Oliva canto alcune canzoni.
Ti dirò … durante il periodo di chiusura totale abbiamo chiacchierato molto. Eravamo sempre io e lei.
Ho fatto una foto in cui ho messo la mia faccia su quella di Will Smith e Oliva al posto del pastore tedesco, abbiamo fatto un remake della cover di ‘Io sono Leggenda’ ,è stato molto divertente.”

Ringraziamo Davide Cavalieri, Speaker di Radio Bau
Thanks to United Music

Davide cavalieri,speaker
Davide,Saturnino e Oliva
Saturnino e Oliva
Davide,Giulia(dogfashionblogger),Saturnino e Oliva
Giulia Dog fashion Blogger, Saturnino e Oliva

ANGEL & KAYLA : LUXURY PARTY A 4 ZAMPE

Alcune persone amano i propri amici a 4 zampe talmente tanto da trattarli come figli.
Come Angel, un ragazzo che per la sua dolce Kayla farebbe di tutto, anche organizzare un vero e proprio party di compleanno a Cinque Stelle!
Angel organizza ogni anno una festa di compleanno per la sua chihuahua color cioccolato focato con bianco.
Per il terzo compleanno ha organizzato un party con quattro animatori travestiti da personaggi Disney : Minnie, Topolino, Pippo e Winnie the Pooh.
Lo scorso anno invece la festa di compleanno era a tema unicorni.
Quest’anno Angel aveva previsto una festa hawaiana in barca, ma a causa del maltempo ha dovuto cambiare programma, organizzando a casa propria una festa a tema “La Bella e la Bestia”.

Angel tiene a precisare che la sua adorata cagnolina è stata vestita appositamente per le foto e svestita immediatamente dopo per tutto il resto della festa.
La pagina Instagram di Angel e Kayla (@angelandkayla) è infatti stata creata per trasmettere ai propri followers un messaggio di felicità, ma soprattutto di sensibilizzazione verso il rispetto per gli animali.
Kayla è per Angel un vero e proprio membro della famiglia che porta con sé in ogni viaggio, che sia in barca, in treno o in aereo.

Questo il messaggio di un suo video

“L’amore che nasce tra esseri umani e animali è un sentimento grandioso e inspiegabile. Gli animali sono espressione dell’amore incondizionato e accettano ogni individuo senza pregiudizi, donando felicità e lealtà. Trattiamoli nel migliore dei modi e ogni giorno ricambiando il loro vero amore: sono membri della famiglia. Solo chi ama realmente gli animali può comprendere il vero significato di queste parole e immagini.
Amate il vostro animale, sempre!”

Angel.

INTERVISTA A @SPARKY_MINIBULLTERRIER

Ringraziamo Silvio e Alessio,genitori umani di Sparky,per aver risposto alle nostre domande!

  • Partiamo dalla scelta del nome. Vi siete ispirati a qualcosa o a qualcuno?

“Amiamo il regista Tim Burton noto per il suo cinema dalle ambientazioni spesso fiabesche e gotiche, ed è proprio grazie al film Frankenweenie candidato nel 2012 all’Oscar come miglior film di animazione che abbiamo preso ispirazione nella scelta del nome Sparky,il nostro cagnolino.
É infatti un bull-terrier il protagonista del film del noto regista  che con i suoi modi da cane giocherellone, comprensivo e testardo , riscopriamo pienamente il nostro bullterrier.”

  • Quando  e come è nata l’idea di far diventare Sparky un dog influencer e com’è diventato un fenomeno indiscusso del web?

“Sparky è un cane nato sotto i riflettori.
Proviene da un piccolo allevamento, ma ha alle spalle un albero genealogico di tutto rispetto.
Sotto il consiglio degli allevatori, abbiamo deciso di fargli calcare i ring delle esposizioni canine e i risultati positivi non tardarono ad arrivare. Infatti dopo tante vittorie e poche sconfitte,riuscì a diventare prima una giovane promessa ENCI e dopo CAMPIONE ITALIANO.
In concomitanza con le esposizioni ,aprimmo per gioco un suo profilo instagram @sparky_minibullterrier e Facebook Sparky Minibull Terrier.
Subito notammo che Sparky amava essere fotografato ,forse il suo carattere, i suoi modi divertenti e il suo sguardo tenero iniziò a richiamare l’attenzione di tanti seguaci.
Questo ci spinse a pensare di realizzare dei post sempre più particolari e unici e i messaggi e i commenti aumentarono giorno dopo giorno.
Mentre il numero dei follower cresceva ,il noto quotidiano economico “Il sole 24 Ore” nel 2018 lo poneva tra i 10 Pet Influencer d’Italia.
Tutto ciò ha attirato anche l’attenzione di aziende sia per creare delle collaborazioni con i loro prodotti e aziende social media marketing interessate ai suoi video da distribuire in tutto il mondo, proclamandolo inaspettatamente fenomeno indiscusso del web.”


  • Siamo curiosi di sapere  com’è una vostra “Giornata Tipo”.

“Il mondo del web e dei social non ha alterato la normale routine di famiglia.
Le giornate di Sparky sono fatte di tranquillità, di lunghe passeggiate  e gite fuori porta, perché lui è un cane fortunato, ci segue in ogni spostamento.
Gli abbracci e le coccole sono documentate ogni giorno nelle storie della sua pagina Instagram e Facebook.
L’amore e l’affetto per questa piccola creatura è una costante, fatta di cure e di attenzioni per farlo  star bene e farlo sentire amato.”

  • Qualche consiglio per gli aspiranti dog influencer ?

 “Per dare dei consigli agli aspiranti dog influencer possiamo solo far riferimento alla nostra esperienza.
Infatti dopo aver fatto diventare Sparky un fenomeno dei social è avvenuto tutto in modo casuale, l’affetto di chi lo segue e poi le condivisioni hanno creato Sparky il cane famoso.”

INTERVISTA A MARIA E LOUIS (il cane che fattura) di THE ITALIAN DOG BLOG

-Louis è stato l’ispirazione per il tuo blog. Raccontaci com’è nato tutto.

“Louis è stato il mio primo cane: desiderato così tanto che ricordo nitidamente che il primo periodo in cui era a casa con me,  la notte cercavo di star sveglia per paura fosse un sogno. E no, non è una frase buttata lì ad effetto. E’ tutto vero. Ma l’ispirazione per il blog è stata mia mamma, quando un giorno mi ha detto “Perché non apri un blog su Louis?”, dopo avermi visto passare tempo a leggere il blog di Chiara Ferragni.”

-Un giorno, davanti ad un caffè, mi hai detto che Louis è dolcissimo, ma con un carattere un po’ difficile. Vuoi raccontare a tutti i nostri followers qual è il vostro rapporto?

“Louis dolcissimo? Sei sicura fossi io?! Scherzo.
Louis del 2019 lo è, ho quasi paura a dirlo XD.
Louis di 8 anni fa, quando appunto ho deciso di aprire il blog –che all’epoca era qualcosa più simile ad un “diario”- non era affatto “dolcissimo”: ringhiava ad ogni battito di ciglia, mordeva se ti cascava una cosa per terra, ed ha messo in crisi me, e diversi addestratori. Louis di oggi è il frutto di un grossissimo lavoro, fatto con tenacia da quando 8 anni fa mi avevano prospettato la soppressione come soluzione al problema.  Ecco, essere qui,  ed aver costruito tutto quello che rappresenta oggi The Italian Dog Blog, con Louis, è la mia più grande soddisfazione.”

-Concentriamoci su Louis …il suo piatto preferito? Il luogo del cuore? Siamo curiosi di sapere com’è una sua “giornata tipo”.

“C’è un cibo per cui farebbe qualsiasi cosa (e che, riallacciandoci alla domanda di prima, ci ha salvato la vita in diverse occasioni): …. wurstel ! Luogo del cuore? Ha viaggiato davvero tanto, ma credo che sia il divano, in qualsiasi posto esso si trovi. 

Una sua giornata tipo (chi segue le stories su instagram può citarla meglio di me XD): Sveglia con stiracchiamento, passeggiata lunga, ancor più lunga dormita post passeggiata, se è ispirato lavora con me e si presta a scattare qualche foto, tutto da fare entro le 20. E’ molto legato agli orari della nanna. E alle 20 si va a nanna.  Almeno una volta a settimana, da Gennaio, andiamo a Milano e, mentre io lavoro, lui gioca in asilo.”

-Invece Maria,siamo curiosi di avere una tua opinione sul fenomeno dei blog, in particolare sui blog dedicati al mondo a 4 zampe in tutte le sue sfaccettature.

“Blog? Ce ne sono ancora molto pochi *rispetto agli altri settori:  il fenomeno in espansione è decisamente quello dei profili Instagram.  Se portati avanti come qualcosa che lega, per la voglia di comunicare più che per avere qualcosa in omaggio dalle aziende, è sicuramente qualcosa di positivo.  Putroppo è davvero raro sia così. “

 

 

Camilla & Grace

Camilla Gullà è una giovane ed elegante ragazza milanese che da sempre ha la passione per la moda e per tutto ciò che gira intorno al mondo fashion.
E’ talmente appassionata che nel 2011 apre il suo primo blog,diventando a tutti gli effetti una fashion blogger. (Il suo sito è www.camillassecrets.com)
Oggi però non parleremo di lei,ma della sua fantastica cagnolina Grace.
La prima volta che Camilla prese in braccio la tenera Grace fu un’emozione bellissima e,ora, è considerata un vero e proprio membro della famiglia.
Grace ha sei anni e mezzo, è una barboncina bianca molto intelligente,coccolona,ma soprattutto golosa : infatti per ogni suo compleanno le viene regalata una torta preparata con esclusivi ingredienti per cani.

Qui sotto alcune foto di Grace mentre trascorre le sue giornate in qualità di “Vita da cane”.