INTERVISTA A MARIA E LOUIS (il cane che fattura) di THE ITALIAN DOG BLOG

-Louis è stato l’ispirazione per il tuo blog. Raccontaci com’è nato tutto.

“Louis è stato il mio primo cane: desiderato così tanto che ricordo nitidamente che il primo periodo in cui era a casa con me,  la notte cercavo di star sveglia per paura fosse un sogno. E no, non è una frase buttata lì ad effetto. E’ tutto vero. Ma l’ispirazione per il blog è stata mia mamma, quando un giorno mi ha detto “Perché non apri un blog su Louis?”, dopo avermi visto passare tempo a leggere il blog di Chiara Ferragni.”

-Un giorno, davanti ad un caffè, mi hai detto che Louis è dolcissimo, ma con un carattere un po’ difficile. Vuoi raccontare a tutti i nostri followers qual è il vostro rapporto?

“Louis dolcissimo? Sei sicura fossi io?! Scherzo.
Louis del 2019 lo è, ho quasi paura a dirlo XD.
Louis di 8 anni fa, quando appunto ho deciso di aprire il blog –che all’epoca era qualcosa più simile ad un “diario”- non era affatto “dolcissimo”: ringhiava ad ogni battito di ciglia, mordeva se ti cascava una cosa per terra, ed ha messo in crisi me, e diversi addestratori. Louis di oggi è il frutto di un grossissimo lavoro, fatto con tenacia da quando 8 anni fa mi avevano prospettato la soppressione come soluzione al problema.  Ecco, essere qui,  ed aver costruito tutto quello che rappresenta oggi The Italian Dog Blog, con Louis, è la mia più grande soddisfazione.”

-Concentriamoci su Louis …il suo piatto preferito? Il luogo del cuore? Siamo curiosi di sapere com’è una sua “giornata tipo”.

“C’è un cibo per cui farebbe qualsiasi cosa (e che, riallacciandoci alla domanda di prima, ci ha salvato la vita in diverse occasioni): …. wurstel ! Luogo del cuore? Ha viaggiato davvero tanto, ma credo che sia il divano, in qualsiasi posto esso si trovi. 

Una sua giornata tipo (chi segue le stories su instagram può citarla meglio di me XD): Sveglia con stiracchiamento, passeggiata lunga, ancor più lunga dormita post passeggiata, se è ispirato lavora con me e si presta a scattare qualche foto, tutto da fare entro le 20. E’ molto legato agli orari della nanna. E alle 20 si va a nanna.  Almeno una volta a settimana, da Gennaio, andiamo a Milano e, mentre io lavoro, lui gioca in asilo.”

-Invece Maria,siamo curiosi di avere una tua opinione sul fenomeno dei blog, in particolare sui blog dedicati al mondo a 4 zampe in tutte le sue sfaccettature.

“Blog? Ce ne sono ancora molto pochi *rispetto agli altri settori:  il fenomeno in espansione è decisamente quello dei profili Instagram.  Se portati avanti come qualcosa che lega, per la voglia di comunicare più che per avere qualcosa in omaggio dalle aziende, è sicuramente qualcosa di positivo.  Putroppo è davvero raro sia così. “

 

 

Camilla & Grace

Camilla Gullà è una giovane ed elegante ragazza milanese che da sempre ha la passione per la moda e per tutto ciò che gira intorno al mondo fashion.
E’ talmente appassionata che nel 2011 apre il suo primo blog,diventando a tutti gli effetti una fashion blogger. (Il suo sito è www.camillassecrets.com)
Oggi però non parleremo di lei,ma della sua fantastica cagnolina Grace.
La prima volta che Camilla prese in braccio la tenera Grace fu un’emozione bellissima e,ora, è considerata un vero e proprio membro della famiglia.
Grace ha sei anni e mezzo, è una barboncina bianca molto intelligente,coccolona,ma soprattutto golosa : infatti per ogni suo compleanno le viene regalata una torta preparata con esclusivi ingredienti per cani.

Qui sotto alcune foto di Grace mentre trascorre le sue giornate in qualità di “Vita da cane”.

Sevi & Sunshine : una storia meravigliosa!

Questa storia ha inizio il 6 Dicembre 2014 quando Sevi Myumyun, la famosa language coach, pubblica il suo primo libro “Hello Sunshine”, letteralmente tradotto con “Ciao, raggio di sole”.
Quando il libro è su Amazon, Sevi è alle stelle.
Contemporaneamente, una sua amica allevatrice di chihuahua le dice di avere in due cagnolini nati lo stesso giorno della pubblicazione del libro.
Sevi desiderava da molto tempo un compagno a 4 zampe e chiese subito se tra i due cuccioli fosse stata presente anche una femmina. Dopo la risposta affermativa Sevi chiamò subito il marito dicendo che sarebbe tornata a casa con un cagnolino.
Il marito inizialmente disse che avere un cane non sarebbe stato possibile a causa dei numerosi impegni di lavoro e data la grande responsabilità che un essere animale richiede.
Sevi disse che niente, ormai, le avrebbe fatto cambiare idea e prese la decisione finale: andò a prendere la piccola chihuahua e la chiamò SUNSHINE.
Nella vita di Sevi cambiò tutto … iniziò a fare lunghe passeggiate sul lago di Como, riscoprì un nuovo modo di amare e di vivere la vita quotidiana.
Proprio così, un cane presente nella vita di un essere umano cambia davvero la vita!
Sevi afferma che Sunshine comunica con lei senza aver bisogno di dire alcuna parola, basta uno sguardo per capire i bisogni e le necessità l’una dell’altra.
Sono una coppia molto affiatata.
La gioia, la consapevolezza, l’equilibrio trasmesso da Sunshine ai suoi genitori umani ha aiutato Sevi a scrivere un secondo libro : “Unconditional Joy”, pubblicato lo scorso anno.
Sevi mi ha raccontato anche un episodio poco felice capitato quando la piccola Sunshine aveva appena 6 mesi.
Era una bella giornata di sole, così decisero di trascorrere il loro tempo in mezzo ai boschi, ma in particolare Sevi cercava un luogo tranquillo per poter scrivere il secondo libro.
Sunshine annusava e correva in mezzo ai prati, ma ad un tratto ci fu silenzio.
Sunshine non si trovava più, Sevi era molto preoccupata, così corse subito alla macchina sperando di trovare la piccola chihuahua nei dintorni. Sunshine era lì con il labbro sanguinante e fu portata subito dal veterinario: era stata avvelenata da una larva processionaria , urticante sia per gli uomini che per gli animali.
Il veterinario disse a Sevi che le probabilità di sopravvivenza del cane erano davvero rare, così lei passò intere giornate vicino alla sua cucciola sperando ogni giorno che si riprendesse.
Passati i mesi Sunshine tornò in forma, anche se ora la piccola non ha più la parte finale della lingua.
La lezione morale imparata da questa esperienza è che non bisogna preoccuparsi di ciò che si incontra nella propria vita, bisogna essere forti e non mollare mai!

ARISTOTELE: UN CANE NOBILE

Patrizia Groppelli, la regina degli eventi mondani e opinionista di Pomeriggio Cinque,è “mamma” di un bellissimo schnauzer nano tutto nero: Aristotele, simpaticissimo ed elegante, proprio come chi l’ha adottato.
Aristotele ama farsi fotografare,infatti lo ritroviamo in alcune immagini che descrivono particolari momenti della sua vita.
Iniziamo dalla foto che immortala il momento dell’adozione: un batuffolo ricoperto di pelo nero e che già in tenera età indossava un maglioncino azzurro in cashmere.
Le altre immagini lo ritraggono nella sua vita quotidiana : durante la colazione con caffè e biscotti,mentre lavora al pc a progetti futuri insieme a Patrizia,nel momento del gioco con la palla e in compagnia del suo migliore amico.
Poi arriva la pioggia e bisogna indossare il bellissimo trench beige per ripararsi,ma il giorno successivo si ricorre subito ai ripari e si va dal parrucchiere.
Ed ecco che, ancora più bello e profumato,va a fare shopping con la sua mamma umana concludendo la giornata  con una passeggiata sulla spiaggia, al tramonto, dove i due sguardi si incrociano… pieni di amore.